Counselling, Scuola

La vera storia di Pierre Dulaine, maestro di danza per ragazzi sbandati

Come strumento educativo-didattico e nei percorsi di cambiamento, credo molto nell’utilità della visione di film (oltre che nella lettura di libri) che facciano riflettere e che portino la persona a ragionare su aspetti della propria vita, sulle difficoltà che in un determinato momento del proprio cammino si trova ad affrontare e, nel caso dei miei studenti, a ragionare sulla realtà di adolescenti, in via di formazione e crescita.
Trattare di argomenti delicati e difficili, attraverso la visione di un film, può rendere più semplice affrontare un determinato problema e meno traumatico e pesante l’approccio allo stesso, offrendo oltretutto una visione “alternativa” di una realtà che si vive come pesante e difficilmente superabile.
Tra i tanti film educativi che utilizzo per i miei percorsi di conselling e nella mia professione di docente di Scuola Media Superiore, suggerisco la visione di Ti va di ballare? un film del 2006 di Liz Friedlander con Antonio Banderas.
TRAMA 
Pierre Dulaine è un ballerino professionista.
Un giorno si propone come insegnante di danza in una scuola newyorkese, per ragazzi che hanno avuto qualche problema con la giustizia.
Gli studenti sono inizialmente molto scettici nei confronti di Dulaine, specialmente quando apprendono che l’uomo intende insegnare loro a ballare; gradualmente però, vengono contagiati dall’entusiasmo e dall’impegno di Pierre e si spingono addirittura oltre ogni aspettativa, mescolando lo stile classico di Dulaine con le più moderne tendenze hip-hop, riuscendo a creare un genere molto energizzante e particolarissimo. Dulaine diventa una sorta di guida per questi ragazzi che spesso non hanno avuto grandi esempi a cui ispirarsi nella loro vita, e li incoraggia a prendere parte a una prestigiosa gara da ballo di New York, per mostrare a tutti e soprattutto a se stessi quel che hanno appreso. Dal canto loro gli studenti impartiranno a Dulaine preziose lezioni morali in cui emergono valori importanti quali l’orgoglio, il rispetto e l’onore.

Il ruolo di Pierre Dulaine è affidato ad Antonio Banderas, perfetto e sorprendente nelle sue performances di ballo. Un attore affascinante, con la sua aria misteriosa e la sua bellezza latina, che riesce a trasmettere passione in ogni sua interpretazione.
Al suo fianco una schiera di giovani attori e ballerini dalla bravura indiscutibile.
Il cinema americano ha voluto, con questo film, omaggiare la vera storia della vita di Pierre Dulaine ballerino professionista ed insegnante di danza.
Nel 1994 Pierre ha dato vita al progetto Dancing classroom presso due scuole di New York.
L’idea di insegnare ballo a tutti i ragazzi con problemi d’integrazione è stata assolutamente vincente. Ragazzi difficili che ogni giorno sono recuperati dalla strada e a cui viene insegnato ad avere fiducia nel prossimo. Attualmente Pierre ha allargato il suo progetto a più di 100 scuole americane, coinvolgendo centinaia di studenti ed insegnanti.
Un uomo che ha saputo trasmettere la sua passione al mondo e con essa rendersi utile per aiutare il prossimo!
RECENSIONE FILM
La danza vista come strumento educativo per recuperare dalla strada ragazzi difficili e insegnargli ad avere fiducia nel prossimo: il primo film che vede la debuttante regia della newyorkese Liz Friedlander è un divertente e appassionante viaggio nel mondo scolastico giovanile americano, dove la danza diventa uno strumento di recupero e di liberazione da situazioni piuttosto difficili come droga e prostituzione.
Girato con toni a metà strada tra la commedia e il serial televisivo in stile Dawson Creek, Ti va di ballare? narra le gesta di Pierre Dulaine educatore di ballo da sala che decide, in maniera a dire il vero piuttosto fortuita, di insegnare ad alcuni giovani studenti con problemi di integrazione proprio la disciplina di cui lui è maestro. In questo modo Dulaine intende aiutare i ragazzi a uscire dai propri problemi a passo di Rumba, Tango, e Valzer…
La trama riprende, in maniera piuttosto romanzata e favolistica, la vera storia della vita di Pierre Dulaine, i cui corsi di danza sono attualmente seguiti da più di 1200 scuole in America e coinvolgono centinaia di insegnanti e studenti: un uomo che ha saputo trasmettere la propria passione al Mondo e che ha saputo con essa recuperare tanti ragazzi dalla strada.
La regia di Liz Friedlander va a tempo con la musica di sottofondo in un curioso mix tra musica da sala e musica da strada: si assiste quindi a una sorta di lungo videoclip sicuramente dinamico, ma che purtroppo poco ha a che fare con una vera e propria regia cinematografica. A questo aspetto poco convincente si aggiunge una sceneggiatura non esattamente all’altezza delle aspettative, caratterizzata da una gara di frasi a effetto e dialoghi che sembrano incompiuti: la sensazione per quanto riguarda la trama è che molte delle situazioni che emergono dalla storia, non trovano giusta conclusione alla fine del film. Malgrado questi aspetti discutibili Ti va di ballare? si lascia comunque vedere nelle sue due ore di girato, e finisce per appassionare e divertire anche lo spettatore più scettico. 
Godibile.
Per il ruolo di Pierre Dulaine Antonio Banderas è perfetto. 
Il suo charme e la sua caratterizzazione un po’ sorniona di questo insegnante con un passato misterioso alle spalle risulta abbastanza convincente, considerando anche i limiti già menzionati della sceneggiatura e della regia. Al suo fianco un cast di giovani attori e ballerini che curiosamente impersonano un gusto retrò un po’ anni Ottanta. 
Diventeranno famosi.
Insomma Ti va di ballare? è un film leggero e disimpegnato che somiglia più a un lungo videoclip che non a un lungometraggio. Però se si sorvola sugli aspetti un po’ inverosimili della trama (come ragazzi che imparano a ballare nel giro di poche settimane, partecipano ad una gara regionale e la vincono…), rimane un film che al di là della veridicità della storia intende soprattutto omaggiare la danza: vista non solo come disciplina artistica, ma come identità, come rivalsa, come naturalezza dell’esistere, come seduzione, complicità e armonia col Mondo, in una parola: come Vita.
Riuscito.
Diego Altobelli
Pierre Dulaine, nato a Jaffa in Palestina nell’aprile del 1944, è un ballerino di fama mondiale, che ha messo a disposizione il suo talento artistico per aiutare i giovani (e in particolare i giovani dei quartieri più disagiati delle città degli Stati Uniti e di altre nazioni), a ritrovare la fiducia e la capacità di comunicare con gli atri attraverso il ballo.
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